Feedback Uganda 2010

Sarei dovuto rimanere un mese, poi durante la permanenza ne ho aggiunto un altro, ma nel bel mezzo del viaggio sono dovuto rientrare.

Le cose in Africa vanno anche in questo modo e, non ostante i lavori di costruzione procedessero al meglio, la malaria questa volta mi ha piegato, al punto di farmi rientrare in Europa.

L’esperienza ad Oluko è incomparabile e difficile da descrivere, soprattutto alla luce dei miglioramenti apportati grazie alla presenza dell’associazione ASSOS: mai come questa volta infatti, posso affermare che i risultati del nostro lavoro sono tangibili ed evidenti.

Il pozzo dal quale viene attinta l’acqua è stato munito di un motore alimentato col pannello solare e ciò garantisce l’essenziale approvvigionamento d’acqua a costo 0 (zero); la nursery è operativa e perfettamente funzionante: i bimbi vanno a scuola in un luogo sicuro e protetto, nel quale vengono nutriti ed istruiti già dai 3 anni.

Ma il progetto più impegnativo è stato la costruzione del reparto di maternità, ovvero una struttura di oltre 250 metri quadrati che permetterà alle giovani madri di essere seguite durante ogni fase pre & post parto.

Vi prego di fare un atto di fiducia e credere alle mie parole: la maternità, in un luogo dove le donne partoriscono nelle capanne, spesso sole, arrivandosi a tagliare il cordone ombelicale, è una struttura essenziale.

Essenziale inoltre è anche il dispensario medico funzionante da un paio d’anni (per capirci, nel mio ultimo viaggio nel 2007 non c’era), presso il quale ho potuto guarire la malaria che mi ha colpito.

Sorvolo sulla mia malattia, ancora devo metabolizzarla sia fisicamente che mentalmente: ora sto bene, ma devo rimettermi al meglio per concludere ciò che ho lasciato in sospeso.

Al mio posto, ora ad Oluko è presente il ginecologo Dott. Mario Gallini (già presidente dell’ASSOS), che fa da tutor ad altri volontari italiani, persone normalissime, prioritariamente donne (già, il progetto della maternità ha coinvolto molte donne, ma anche ragazzi!).

Ritengo che la presente mail sia il naturale percorso che mi ricollega a tutte le persone che mi hanno sostenuto durante il viaggio.

Tantissimi sono gli amici e le amiche che mi hanno incoraggiato ed ancor di più le persone che hanno contribuito fisicamente ed economicamente alla realizzazione del progetto.

Perciò, spero non me ne vogliate se ricordo le metodologie per contribuire ai progetti dell’ASSOS, riportando i contatti per potenziali donazioni (ricordo che le donazioni alle Onlus possono essere detratte dalla dichiarazione dei redditi):

Cassa di Risparmio di Terni, Agenzia 3

IBAN: IT37 W0638014 4040 0001 0010 666

Intestato a: Associazione Solidarietà e Sviluppo 
Strada San Benedetto 1/a – 05100 Terni.

Oppure donando il 5xmille, indicando il codice fiscale 91030660558.

L’invito più entusiasta però lo rivolgo come sempre a chi è intenzionato a partire: non esiste moneta che può comprare un’esperienza del genere…

Ovviamente mi rendo disponibile per qualunque informazione e vi invito a contattarmi direttamente ai miei recapiti on-line, ricchi di filmati, immagini e testimonianze.

Per favore, inoltrate la presente ai vostri contatti, condividetela su facebook (dove tra l’altro è stato aperto un fanclub nei miei confronti!), stampatela e regalatela: un piccolo gesto, credetemi, che vale tantissimo…

Facebook fanclub: http://www.facebook.com/pages/Stefano-Crocelli-aka-SUPERCROCIO/205071625386

Canale youtube di Stefano Maria Crocelli: www.youtube.com/supercrocio

Sito personale: www.stefanomariacrocelli.com

Sito AS.SO.S.: www.assosterni.it

Grazie per aver terminato la lettura, vi aspetto.

Dott. Stefano Maria Crocelli,

già giocoliere, musicista e cooperante.

+39.329.5636642

www.stefanomariacrocelli.com

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